LE BUONE PRATICHE: Pneumatici (quasi) green: il futuro dell’auto parte dalla strada, firmato Continental.
Quando si parla di mobilità sostenibile, la mente corre subito a motori elettrici, energie rinnovabili e città a basse emissioni. Ma c’è un elemento chiave, a volte dimenticato, che letteralmente tiene in strada la transizione ecologica: lo pneumatico.
E proprio su questo fronte arriva una novità che merita attenzione: UltraContact NXT, prodotto da Continental AG, è attualmente lo pneumatico di serie più sostenibile al mondo tanto da vincere il premio Innovation Award, nella categoria “Green, assegnato da CLEPA, l’Associazione europea dei fornitori automobilistici nata per onorare i prodotti e le tecnologie più innovativi nell’industria automobilistica europea.
Alta tecnologia, anima verde
Lo pneumatico in questione non è solo un prodotto “green” da vetrina, ma una combinazione di alte prestazioni, sicurezza e responsabilità ambientale. Il 65% dei materiali utilizzati per produrlo proviene da fonti rinnovabili, riciclate, bio-circolari o circolari, tutti tracciati e certificati secondo lo standard ISCC PLUS, uno dei principali sistemi di certificazione per la sostenibilità e la tracciabilità delle materie prime.
Dalla carta alla gomma: gli scarti che fanno grip
Uno degli aspetti più interessanti di questo pneumatico è l’utilizzo intelligente di scarti industriali. Le resine che aiutano a migliorare l’aderenza sull’asfalto, ad esempio, provengono dagli scarti della lavorazione di legno e carta. Non solo si riducono i rifiuti, ma si ottengono mescole flessibili e performanti.
A questo si aggiunge la silice ricavata dalla cenere della lolla di riso, sottoprodotto dell’agricoltura, che contribuisce a ottimizzare durata, resistenza al rotolamento e grip, mantenendo prestazioni elevate anche in condizioni difficili.
Bottiglie di plastica? Ora corrono su quattro ruote
E poi c’è l’innovazione che trasforma un problema in risorsa: ogni pneumatico può contenere fino a 15 bottiglie in PET riciclate, grazie alla tecnologia sviluppata che trasforma la plastica in un filato di poliestere ad alte prestazioni. Questo materiale viene utilizzato per rinforzare la carcassa dello pneumatico, migliorandone la robustezza e prolungandone la vita utile. Una seconda vita per la plastica che, altrimenti, finirebbe in discarica oppure negli inceneritori.
Anche l’acciaio e la gomma vogliono la loro parte
Il contributo al riciclo non finisce qui. Gli pneumatici in questione utilizzano gomma ricavata da altri pneumatici usati, trattati con tecnologie meccaniche, e acciaio riciclato, riducendo la necessità di estrarre nuove risorse.
Inoltre, il prodotto integra gomma sintetica e nerofumo derivati da materie prime bio-circolari e circolari, sempre certificate ISCC PLUS.
Verso un futuro 100% sostenibile
L’impegno di Continental non si ferma all’innovazione di un singolo prodotto: l’azienda sta lavorando per estendere questi standard a tutta la propria produzione.
L’obiettivo?
- Entro il 2030, oltre il 40% di materiali rinnovabili e riciclati in ogni nuovo pneumatico.
- Entro il 2050, arrivare al 100% di materiali sostenibili.
Un traguardo ambizioso, ma fondamentale per ridurre l’impatto ambientale della mobilità su scala globale.
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