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Visualizzazione dei post da luglio, 2025

Analisi negoziale: i dazi imposti da Trump e la risposta debole dell’Unione Europea.

I l contesto: una negoziazione asimmetrica La decisione dell’amministrazione Trump di imporre dazi su prodotti europei va letta, sotto il profilo negoziale, come una   manovra di pressione unilaterale   finalizzata a migliorare la posizione degli Stati Uniti nel quadro degli scambi internazionali. Gli stati Uniti hanno adottato una strategia negoziale nota come  positional bargaining aggressivo , in cui una delle parti (gli USA) adotta una postura di forza per forzare la controparte (l’UE) a fare concessioni o rinegoziare accordi precedenti. La strategia prevede che le parti, in uno scenario di scontro, inizino la trattativa con richieste estreme e poi fanno concessioni per raggiungere l’accordo; le conseguenze di questo approccio sono rappresentate da relazioni tese e accordi sub-ottimali, nella maggioranza dei casi. Il dato che emerge, in questa negoziazione, è che   l’Unione Europea non si è comportata come prevede la letteratura scientifica per questi casi, ossia...

È davvero possibile una negoziazione win-win? Un’indagine critica tra teoria, contesto e applicazione

Il concetto di “ negoziazione win-win ” è stato per decenni un riferimento teorico e pedagogico nella formazione manageriale, nelle relazioni industriali e nella diplomazia multilaterale. L’idea che le parti possano uscire simultaneamente soddisfatte da un processo negoziale ha dato origine a una ricca tradizione teorica, in particolare nell’ambito della negoziazione integrativa. Tuttavia, la validità operativa di questo paradigma è oggi oggetto di crescente dibattito. Il presente contributo esamina criticamente i presupposti teorici, i vincoli strutturali e le condizioni sistemiche che permettono, o impediscono, il raggiungimento di risultati realmente cooperativi. L’obiettivo è valutare se la negoziazione win-win sia una possibilità concreta, un costrutto ideale o un mito funzionale. 1. Introduzione: il paradigma win-win tra aspirazione e realtà L’idea di una soluzione negoziale in cui tutti vincono ( win-win outcome ) ha avuto una diffusione ampia nella teoria e nella pratica mana...

Economia circolare e bioeconomia: modelli per il futuro di una transizione sostenibile

L'attuale crisi ambientale e la crescente pressione sulle risorse naturali impongono una riformulazione profonda dei paradigmi economici su cui si basano i sistemi produttivi contemporanei. In questo contesto, l’economia circolare e la bioeconomia si propongono come due modelli distinti ma fortemente interconnessi, capaci di guidare la transizione verso un’economia rigenerativa, resiliente e climaticamente neutra.  Il presente articolo analizza i fondamenti teorici e applicativi di entrambi gli approcci, evidenziando le sinergie tra di essi e le potenzialità insite nelle strategie di simbiosi industriale. Si propone infine una riflessione sulle condizioni sistemiche necessarie affinché tali modelli diventino strutturali nelle politiche pubbliche e nelle dinamiche industriali. Economia circolare: fondamenti teorici, applicazioni e benefici sistemici L’economia circolare si configura come un paradigma alternativo a quello lineare tradizionale, incentrato sul principio dell’“usa e get...