Acqua, suolo e biodiversità: il mosaico della crisi ecologica.
Quando si parla di “crisi ambientale” si tende, quasi per riflesso, a pensare al cambiamento climatico, alle curve delle emissioni, agli scenari di aumento della temperatura media globale, alle conferenze internazionali che si susseguono in un lessico sempre più tecnico e insieme sempre più ansiogeno. Ma se proviamo a rallentare lo sguardo, a spostarlo dai grafici alle trame concrete dei paesaggi che abitiamo, ci accorgiamo presto che il clima è solo uno dei volti di una trasformazione più ampia, che si manifesta in maniera forse meno spettacolare, eppure intimamente più vicina alla nostra esperienza quotidiana: la rarefazione delle forme di vita che ci circondano, l’acqua che diventa intermittente o inquinata, i suoli che perdono struttura, fertilità, memoria. È da qui che prende forma il mosaico della crisi ecologica; non si può parlare più, infatti, di un unico cataclisma uniforme, ma una combinazione di tessere composte da tre macro aggregati: biodiversità, acqua e suolo. ...