Bruciare i ponti: dinamiche di commitment strategico, segnali costitutivi e credibilità dell’azione
L’espressione bruciare i ponti , nella letteratura negoziale, rappresenta uno specifico comportamento di commitment irreversibile adottato per consolidare la credibilità di una scelta. La decisione di eliminare volontariamente la possibilità di tornare indietro costituisce una mossa intenzionale volta a segnalare, a tutti gli attori coinvolti nella negoziazione (alleati, interlocutori, controparti), la ferma determinazione a perseguire un obiettivo designato. La natura di tale tattica si situa nell’ambito delle azioni che, privando deliberatamente il soggetto di opzioni future, fungono da garanzia ex ante rispetto alla volontà di portare avanti la decisione intrapresa. Irreversibilità come capitale simbolico Sul piano strettamente teorico, l’azione di bruciare i ponti deve essere interpretata come una forma di segnale costoso ( costly signal ), secondo la definizione proposta da Thomas C. Schelling (1960) e raffin...