Finché debito non ci separi.
Nel VI secolo a.C., Creso, sovrano di Lidia, introdusse le prime monete in oro puro, stabilendo un’innovazione che trasformò radicalmente gli scambi economici. Prima di allora, si usavano monete in elettro, una lega naturale di oro e argento, meno affidabile come unità di misura. “Con la standardizzazione dell’oro, lo Stato si affermava come garante del valore, rafforzando al tempo stesso la propria autorità politica”, scriveva lo storico greco Erodoto di Alicarnasso. La moneta aurea era, dunque, al tempo stesso strumento di fiducia e di potere : serviva a facilitare il commercio, ma anche a consolidare il controllo dello Stato sulla società e sulle risorse. 1. L’età dell’oro: il gold standard come disciplina economica Nel XIX secolo, con l’espansione del commercio internazionale, si affermò il gold standard , che ancorava la moneta all’oro detenuto dalle banche centrali; questo sistema garantiva stabilità ai mercati e prevedibilità agli scambi, ma imponeva anc...